Il giro del mondo del vino parte da Piazza dell’Unità
L’enoteca del Professore Antonio Mazzitelli, in Prati: piccoli produttori, vitigni rari, bottiglie da mezzo mondo.

Olevano Romano, Lazio
Si parte da casa
«Anche il Lazio propone eccellenti prodotti. Basta solo scoprirli.» Il Cesanese Collepazzo e il rosato Tucuca, biodinamici di Piero Riccardi e Lorella Reale.

Francavilla Angitola, Calabria
Il profeta dello Zibibbo
Le Cantine Benvenuto, che ogni anno sorprendono di più: lo Zibibbo in tutte le sue forme, anche in una versione orange, non filtrata.

Etna, Sicilia
Sul vulcano
I vini territoriali di Valenti, sulle pendici dell’Etna. Tra questi L’Innesto.

Santorini, Grecia
La vite e l’olio
«I popoli del Mediterraneo cominciarono a uscire dalle barbarie quando impararono a coltivare la vite e l’olio», disse Tucidide. L’Assyrtiko greco, in enoteca.

Wagram, Austria
Ospiti dal Danubio
Stefan Bauer è passato in enoteca con i suoi vini: un Riesling già idrocarburico, un Grüner Veltliner speziatissimo, un rarissimo Roter Veltliner.

Mosella, Germania
Riesling da aspettare
Spätlese 1981, Auslese 1985 e 1997: la spinta acida della Mosella permette invecchiamenti lunghissimi.

Andlau, Alsazia
Alsazia, e ancora Alsazia
In enoteca c’è uno spazio tutto suo. Il Kastelberg Riesling Grand Cru Vendange Tardive 2001 di Rémy Gresser: «Dichiarerei superflua ogni altra considerazione.»

Aÿ, Champagne
Amico rassicurante
Lo Champagne Deutz, una delle maisons storiche, e il Brut 6 Cépages di Château de Bligny, dall’Aube. Il Professore sulle bollicine ha scritto un libro: Sciampagna.

Chinon, Loira
Di ritorno dalla Loira
Il Cabernet Franc di Chinon, lo Chenin Blanc, il Sancerre e il Pouilly-Fumé sulle due rive, il Muscadet alla foce: la Loira è un giro a sé.

Camargue, Francia
Vini di sabbia
Arrivati in esclusiva in enoteca. Un Syrah pepato e speziato, come ogni Syrah che si rispetti, con in più una nota iodata e salmastra.

Rías Baixas, Galizia
Il padre dell’Albariño
Santiago Ruiz, nella Spagna del Nord: un bianco freschissimo, minerale, salino. Secchi, acidi, atlantici, balsamici.

Jerez, Andalusia
Il metodo Solera
Sánchez Romate, dal 1781: il distillato dello Sherry e l’aceto di Jerez invecchiato in botti di rovere con il sistema «solera y criaderas».

Mendoza, Argentina11.737 km da Piazza dell’Unità
Fuori dalla carta
Il Malbec argentino, rosso e incredibilmente bianco: la proposta di Osado Wines.

Marlborough, Nuova Zelanda18.481 km da Piazza dell’Unità
La tappa più lontana
Il Sauvignon Blanc e un Pinot Noir verticale e speziato dalla mitica spiaggia di Marlborough.
E si torna in Piazza dell’Unità
Le etichette cambiano con le stagioni e con i viaggi. Cosa c’è oggi sugli scaffali ve lo dice il Professore, in enoteca.


Lo chiamano tutti il Professore
Antonio Mazzitelli il vino lo racconta: da dove viene, chi lo fa, perché quell’uva lì e non un’altra. Con la storia, un po’ di latino e senza mai spingere una bottiglia.
Le sue «pillole enoiche» davanti alla carta dei vigneti d’Alsazia, le lezioni di storia del vino, le degustazioni con i produttori passati da Piazza dell’Unità. E un libro sulle bollicine, Sciampagna.
«Non dimenticate mai la cultura che c’è dietro e dentro ogni bottiglia di vino.»
Tre angoli dell’enoteca
Le bollicineChampagne, Franciacorta, Crémant, Cava, Blanquette: spumantofili di tutto il mondo, unitevi.
Lo spazio AlsaziaUn omaggio a una regione intera.
I rosatiSotto la lanterna VI3, il suo orgoglio.Naturali, biodinamici, rariFermentazioni spontanee, vitigni salvati dall’oblio, una delle DOCG più piccole d’Italia.La lavagna fuori dalla porta
«Presto! Portami un bicchiere di vino, in modo che io possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di intelligente.»
Aristofane, sulla lavagna fuori dalla porta dell’enoteca
La lavagna cambia, la citazione è sempre di un classico. Fuori, Aristofane e Pindaro; dentro, gli avvisi del Professore in latino: «Bona via sit tibi, amice mi viator!»


Non solo vino
La pasta di Verrigni, il riso delle risaie di Sibari, l’aceto di Jerez, il latte di mandorla di Avola, le birre artigianali calabresi e i distillati della più antica distilleria artigianale italiana.



Chi passa, si fa consigliare
4,9su 5, da 88 recensioni su Google
E 4,8 su Tripadvisor, da 138 recensioni.
«Il titolare è una persona molto gentile e disponibile. La varietà dei vini è molto ampia ma i suoi consigli sono utili per agevolare la scelta!»
Roberto D., su Google «Grande simpatia e competenza da parte del Prof. Mazzitelli»
Una recensione su Google «Piccolo negozio di eccellenti vini (anche non comuni).»
Rosa W., su Google «L’atmosfera di Vini Vizi e Virtù è quella della migliore enoteca che ci si possa aspettare, gestore simpatico e preparato e clientela che ama farsi consigliare.»
Una recensione su Tripadvisor «Enoteca piccola ma ben fornita assolutamente da consigliare.»
Una recensione su Google «Enoteca la cui proprietà è cortese e competente.»
Una recensione su Google

In Piazza dell’Unità, a Prati
Piazza dell’Unità 15, 00192 RomaDa lunedì a sabato, dalle 10 alle 20.
- Da lunedì a sabato
- dalle 10 alle 20
- Domenica
- chiuso
Ditegli cosa cucinate stasera
Una cena, un regalo, una bottiglia da tenere vent’anni: il Professore ascolta e poi va a prendere quella giusta sullo scaffale.





