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Il giro di Francia del Professore

Dall’Alsazia alla Camargue, dalla foce della Loira alla Champagne: la Francia che si studia e quella che non si studia.

Lo scaffale dell’enoteca dedicato ai vini dell’Alsazia
Lo spazio Alsazia

Regione per regione

  • Il Professore con una bottiglia di Rémy Gresser davanti alla carta dei vigneti d’Alsazia

    Alsazia

    Uno spazio tutto suo

    In enoteca l’Alsazia ha uno scaffale dedicato, un omaggio offerto a tutti gli amici dell’enoteca. Rémy Gresser è venuto a pranzo in Piazza dell’Unità; del suo Kastelberg Riesling Grand Cru Vendange Tardive 2001 il Professore ha scritto: «Dichiarerei superflua ogni altra considerazione».

  • Il Professore con gli occhiali rossi in mano accanto a una bottiglia di Champagne

    Champagne

    Deutz e Château de Bligny

    Il Classic Brut di Deutz, una delle maisons storiche, e il Brut 6 Cépages di Château de Bligny, dall’Aube: oltre ai tre grandi classici, i vitigni dimenticati della Champagne.

  • Il Professore davanti alla carta dei vigneti, di ritorno dalla Loira

    Loira

    Un fiume, quattro vini

    Il Cabernet Franc di Chinon, lo Chenin Blanc dal fermo al pétillant, il Sancerre e il Pouilly-Fumé sulle due rive, e alla foce il Muscadet Sèvre et Maine, «perfetto matrimonio con le ostriche».

  • Il Professore con una bottiglia di Syrah della Camargue

    Camargue

    In esclusiva, i vini di sabbia

    Una batteria arrivata in esclusiva: il Syrah pepato con la sua nota iodata e salmastra, il Sable & Soleil, la Marsanne.

  • Due bottiglie di Domaine Giachino con le etichette disegnate

    Savoia

    I biodinamici di Giachino

    Monfarina e Giac’ Potes, tra Gamay e Jacquère, Mondeuse Blanche e Verdesse: i grandi biodynamique della Savoia.

  • Bottiglie di Beaujolais al bancone

    Beaujolais

    Non solo novello

    Le colline granitiche a sud della Borgogna danno anche vini importantissimi: il Gamay fermo, da fermentazione classica.

  • Una bottiglia di Domaine de Joy davanti alla carta dei vigneti

    Guascogna

    La Francia che non si «studia»

    I vini di Domaine de Joy, da Colombard, Ugni Blanc e Gros Manseng: frutto, fiore, un accenno di spezie. Corpo ed eleganza.

  • Il Professore con una bottiglia di Château Gressina

    Bordeaux

    Il taglio bordolese

    Già nominarlo basterebbe, ma il Professore ci aggiunge la lezione: le uve del taglio bordolese, tutte nel Château Gressina.

Questi sono vini che il Professore ha presentato in enoteca. Le annate e le etichette cambiano: chiedete cosa c’è oggi sugli scaffali.

Domande

Dove trovo vini francesi a Roma, in Prati?

Da Vi3, Vini Vizi & Virtù, in Piazza dell’Unità 15: Alsazia, Champagne, Loira, Camargue, Savoia, Beaujolais, Guascogna e Bordeaux, scelti dal Professore Antonio Mazzitelli.

Le etichette sono sempre disponibili?

Le etichette cambiano con le annate e con i viaggi. Per sapere cosa c’è oggi basta passare in enoteca o chiamare lo 06 8953 7095.

Inizia la campagna di Gallia

Passate in enoteca: il Professore vi racconta la regione, poi apre lo scaffale giusto.