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  1. Il giro del mondo del vino parte da Piazza dell’Unità

    L’enoteca del Professore Antonio Mazzitelli, in Prati: piccoli produttori, vitigni rari, bottiglie da mezzo mondo.

  2. Due bottiglie con le etichette dipinte: il Cesanese Collepazzo e il rosato Tucuca

    Olevano Romano, Lazio

    Si parte da casa

    «Anche il Lazio propone eccellenti prodotti. Basta solo scoprirli.» Il Cesanese Collepazzo e il rosato Tucuca, biodinamici di Piero Riccardi e Lorella Reale.

  3. Il Professore dietro una fila di bottiglie di Cantine Benvenuto con le etichette colorate

    Francavilla Angitola, Calabria

    Il profeta dello Zibibbo

    Le Cantine Benvenuto, che ogni anno sorprendono di più: lo Zibibbo in tutte le sue forme, anche in una versione orange, non filtrata.

  4. Etichetta di Valenti L’Innesto, Etna, in primo piano

    Etna, Sicilia

    Sul vulcano

    I vini territoriali di Valenti, sulle pendici dell’Etna. Tra questi L’Innesto.

  5. Sei bottiglie di vino bianco greco, tra cui un Santorini, sul bancone

    Santorini, Grecia

    La vite e l’olio

    «I popoli del Mediterraneo cominciarono a uscire dalle barbarie quando impararono a coltivare la vite e l’olio», disse Tucidide. L’Assyrtiko greco, in enoteca.

  6. Il Professore con Stefan Bauer e la moglie tra gli scaffali dell’enoteca

    Wagram, Austria

    Ospiti dal Danubio

    Stefan Bauer è passato in enoteca con i suoi vini: un Riesling già idrocarburico, un Grüner Veltliner speziatissimo, un rarissimo Roter Veltliner.

  7. Il Professore al bancone con tre bottiglie di Riesling della Mosella

    Mosella, Germania

    Riesling da aspettare

    Spätlese 1981, Auslese 1985 e 1997: la spinta acida della Mosella permette invecchiamenti lunghissimi.

  8. Il Professore con una bottiglia di Rémy Gresser davanti alla carta dei vigneti d’Alsazia

    Andlau, Alsazia

    Alsazia, e ancora Alsazia

    In enoteca c’è uno spazio tutto suo. Il Kastelberg Riesling Grand Cru Vendange Tardive 2001 di Rémy Gresser: «Dichiarerei superflua ogni altra considerazione.»

  9. Il Professore con gli occhiali rossi in mano accanto a una bottiglia di Champagne

    Aÿ, Champagne

    Amico rassicurante

    Lo Champagne Deutz, una delle maisons storiche, e il Brut 6 Cépages di Château de Bligny, dall’Aube. Il Professore sulle bollicine ha scritto un libro: Sciampagna.

  10. Il Professore davanti alla carta dei vigneti, con le bottiglie in primo piano

    Chinon, Loira

    Di ritorno dalla Loira

    Il Cabernet Franc di Chinon, lo Chenin Blanc, il Sancerre e il Pouilly-Fumé sulle due rive, il Muscadet alla foce: la Loira è un giro a sé.

  11. Il Professore con una bottiglia di Syrah della Camargue

    Camargue, Francia

    Vini di sabbia

    Arrivati in esclusiva in enoteca. Un Syrah pepato e speziato, come ogni Syrah che si rispetti, con in più una nota iodata e salmastra.

  12. Il Professore con una bottiglia di Albariño di Santiago Ruiz

    Rías Baixas, Galizia

    Il padre dell’Albariño

    Santiago Ruiz, nella Spagna del Nord: un bianco freschissimo, minerale, salino. Secchi, acidi, atlantici, balsamici.

  13. Il Professore con una bottiglia di brandy Romate

    Jerez, Andalusia

    Il metodo Solera

    Sánchez Romate, dal 1781: il distillato dello Sherry e l’aceto di Jerez invecchiato in botti di rovere con il sistema «solera y criaderas».

  14. Il Professore con due bottiglie di Malbec di Osado Wines

    Mendoza, Argentina11.737 km da Piazza dell’Unità

    Fuori dalla carta

    Il Malbec argentino, rosso e incredibilmente bianco: la proposta di Osado Wines.

  15. Il Professore con una bottiglia di Pinot Noir neozelandese

    Marlborough, Nuova Zelanda18.481 km da Piazza dell’Unità

    La tappa più lontana

    Il Sauvignon Blanc e un Pinot Noir verticale e speziato dalla mitica spiaggia di Marlborough.

  16. E si torna in Piazza dell’Unità

    Le etichette cambiano con le stagioni e con i viaggi. Cosa c’è oggi sugli scaffali ve lo dice il Professore, in enoteca.

Antonio Mazzitelli, il Professore, in enoteca sotto la lanterna in ferro con la scritta VI3
Sotto la lanterna di Vi3
Il Professore indica una bottiglia sullo scaffale più alto

Lo chiamano tutti il Professore

Antonio Mazzitelli il vino lo racconta: da dove viene, chi lo fa, perché quell’uva lì e non un’altra. Con la storia, un po’ di latino e senza mai spingere una bottiglia.

Le sue «pillole enoiche» davanti alla carta dei vigneti d’Alsazia, le lezioni di storia del vino, le degustazioni con i produttori passati da Piazza dell’Unità. E un libro sulle bollicine, Sciampagna.

«Non dimenticate mai la cultura che c’è dietro e dentro ogni bottiglia di vino.»
Il Professore, ai suoi follower

Chi è il Professore

La lavagna fuori dalla porta

«Presto! Portami un bicchiere di vino, in modo che io possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di intelligente.»

Aristofane, sulla lavagna fuori dalla porta dell’enoteca

La lavagna cambia, la citazione è sempre di un classico. Fuori, Aristofane e Pindaro; dentro, gli avvisi del Professore in latino: «Bona via sit tibi, amice mi viator!»

La lavagna dell’enoteca con la citazione di Aristofane scritta col gesso
Un’altra lavagna: la citazione di Pindaro sul vino che eleva l’anima

Non solo vino

La pasta di Verrigni, il riso delle risaie di Sibari, l’aceto di Jerez, il latte di mandorla di Avola, le birre artigianali calabresi e i distillati della più antica distilleria artigianale italiana.

La dispensa

Un pacco di pasta Verrigni
Una bottiglia di aceto di Jerez Romate
Due bottiglie di latte di mandorla di Avola

Chi passa, si fa consigliare

4,9su 5, da 88 recensioni su Google

E 4,8 su Tripadvisor, da 138 recensioni.

  1. «Il titolare è una persona molto gentile e disponibile. La varietà dei vini è molto ampia ma i suoi consigli sono utili per agevolare la scelta!»
    Roberto D., su Google
  2. «Grande simpatia e competenza da parte del Prof. Mazzitelli»
    Una recensione su Google
  3. «Piccolo negozio di eccellenti vini (anche non comuni).»
    Rosa W., su Google
  4. «L’atmosfera di Vini Vizi e Virtù è quella della migliore enoteca che ci si possa aspettare, gestore simpatico e preparato e clientela che ama farsi consigliare.»
    Una recensione su Tripadvisor
  5. «Enoteca piccola ma ben fornita assolutamente da consigliare.»
    Una recensione su Google
  6. «Enoteca la cui proprietà è cortese e competente.»
    Una recensione su Google
1 / 6
L’ingresso dell’enoteca in Piazza dell’Unità 15: l’insegna Enoteca Vini Vizi & Virtù, la tenda e la lavagna con Aristofane
Piazza dell’Unità 15, la porta col tendone

In Piazza dell’Unità, a Prati

Piazza dell’Unità 15, 00192 Roma

Da lunedì a sabato, dalle 10 alle 20.

Da lunedì a sabato
dalle 10 alle 20
Domenica
chiuso

Ditegli cosa cucinate stasera

Una cena, un regalo, una bottiglia da tenere vent’anni: il Professore ascolta e poi va a prendere quella giusta sullo scaffale.