Naturali, biodinamici, rari
Piccoli produttori, fermentazioni spontanee e vitigni che altrove non si trovano: le perle enoiche italiane, e qualcuna d’oltralpe.

Naturali e biodinamici

Oltrepò Pavese
I vini magici di Mercandelli
Fermentazioni completamente naturali, assoluta assenza di solfiti aggiunti. «Vini profondi, esoterici, lunghissimi.»

Olevano Romano, Lazio
I biodinamici della nostra regione
Il Cesanese di Olevano Romano Collepazzo e il rosato Tucuca di Piero Riccardi e Lorella Reale.

Savoia
Biodynamique di montagna
Monfarina e Giac’ Potes di Domaine Giachino.

Sicilia
Più Sicilia di così non si può
Grillo, Catarratto e Insolia di Colomba Bianca, un’azienda che lavora in biologico.
Alla ricerca di perle enoiche

Isola di Sant’Erasmo, Venezia
L’Orto di Venezia
Un vino pieno di storia, l’unico prodotto a Venezia, sull’isola di Sant’Erasmo, da vitigni a piede franco.

Sicilia
Un vitigno salvato dall’oblio
Pretiosa, Albanello IGP Terre Siciliane di Cantine Gulino: un vino prezioso come il suo nome.

Monferrato
Una delle DOCG più piccole
Il Ruchè di Castagnole Monferrato di Montalbera: morbido, scevro di sovrastrutture, perfetto per un pranzo domenicale.

Asti
Una malvasia a bacca nera
La Malvasia di Casorzo, un’altra delle innumerevoli unicità italiane: il suo abbinamento perfetto sono le crostate di frutta rossa.

Trentino
La Nosiola
Uno dei vitigni portabandiera del Trentino: deve il nome alla sua nota di nocciola e tostatura. Di Pisoni.

Campania
Il vino dei Romani
Il Falerno del Massico, amato fin dai tempi dei Romani e citato dai grandi autori latini.

Lazio
Estremi e lineari
I vini di Matteo Ceracchi di Piana dei Castelli, uno dei produttori più interessanti del Lazio: sostanza e verticalità.
Vini presentati in enoteca negli ultimi anni: le etichette ruotano, chiedete cosa c’è oggi.
Domande
Dove trovo vini naturali e biodinamici a Roma Prati?
Da Vi3, Vini Vizi & Virtù, in Piazza dell’Unità 15: vini da fermentazioni spontanee e senza solfiti aggiunti, biodinamici del Lazio e della Savoia, vitigni autoctoni rari.
Cosa vuol dire vitigno autoctono raro?
Un’uva coltivata quasi solo nel suo territorio d’origine, come l’Albanello in Sicilia, il Ruchè nel Monferrato o la Nosiola in Trentino. Il Professore ne racconta la storia prima di stapparli.
Siate curiosi
Chiedete al Professore il vitigno più strano che ha sugli scaffali: vi racconterà da dove arriva.





